Bari, quattro linee elettriche per avvicinare i quartieri Maria Fanizza
Annunciato un finanziamento governativo da 159 milioni di euro per il progetto BRT: circa 60 chilometri di percorsi, 89 fermate e autobus completamente elettrici.
Una città nella quale raggiungere la stazione, l’università o il Policlinico diventi più semplice. È questa la prospettiva del progetto BRT, Bus Rapid Transit, che punta a trasformare la mobilità di Bari attraverso quattro nuove linee di trasporto pubblico.
Il finanziamento annunciato, pari a 159 milioni di euro, sostiene una rete di circa 60 chilometri, quasi interamente in sede riservata, con 89 fermate. A percorrerla saranno autobus elettrici di 18 metri, alimentati da batterie ricaricabili. Le corsie dedicate saranno un elemento fondamentale per limitare le interferenze del traffico e rendere più regolari gli spostamenti.
Ogni linea avrà un colore e collegherà diverse aree della città. La Blu unirà Fesca e San Girolamo al lungomare di Ponente e a piazza Aldo Moro. La Rossa collegherà la stazione centrale con Japigia e Sant’Anna. La Verde metterà in relazione la Fiera del Levante, il Policlinico, il Politecnico e la stazione Executive. La Lilla collegherà parco 2 Giugno con piazza Moro.
La rete punta ad avvicinare i luoghi della vita quotidiana: quartieri residenziali, università, servizi sanitari e stazioni. Per studenti, lavoratori e famiglie, il cambiamento potrà tradursi in collegamenti più comodi e in una maggiore possibilità di scegliere il trasporto pubblico.
Accanto agli spostamenti, c’è la qualità dell’ambiente urbano. Gli autobus elettrici non producono emissioni allo scarico durante la circolazione; un servizio efficiente potrà inoltre incoraggiare i cittadini a lasciare più spesso l’auto privata.
L’annuncio del finanziamento rappresenta un passaggio importante per trasformare Bari in una città più sostenibile e per dare a tutti la possibilità concreta di muoversi meglio.