Il festival del cinema a Lecce
Il festival del cinema a Lecce Maria Fanizza
Dal premio a Rubini ai film in anteprima: gli eventi del festival del cinema europeo
È festa a Lecce con il festival Europeo del cinema infatti dalle 12 c’è la banda che festeggia per le strade della città , e poi ancora, dalle 17 alle 18 dalla galleria di piazza Mazzini al Multisala Massimo, in tempo per la proiezione di Iazz Bann di Lorenzo Zitoli e Salvatore Magrore, un film del documentario ( ispirato da Livio Minafra) che celebra la tradizione musicale di Ruvo di Puglia. L’attore e regista pugliese Sergio Rubini riceverà l’Ulivo d’oro alla Carriera dopo il talk moderato dal critico Enrico Magrelli
Quello che aspetta il pubblico, da oggi e fino a sabato, è un’intensa settimana di cinema affacciato sull’Europa. In particolare, quella in fiamme della terra di Ucraina. Il direttore Alberto La Monica ha aperto le porte del suo festival al collega Andriy Khalpakhchi, alla guida del Molodist international film festival di Kyiv, da cui arriveranno cinque film. Un approfondimento sui temi e sulle opere ucraine è previsto per venerdì con Khalpakhchi, con la regista Solomiia Tomashchuk, i registi Andriy Kokura e Maryan Bushan, l’attrice Anastasia Karpenko e la produttrice Olga Matat. Così come annunciato, saranno due i protagonisti del cinema europeo e italiano ai quali andrà l’omaggio del festival: la regista e sceneggiatrice francese Claire Denis, che non sarà a Lecce, el’attore e regista pugliese Sergio Rubini, che invece arriverà venerdì.
Ultimo aggiornamento ( Domenica 13 Novembre 2022 07:33 )
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Cosa c’entra la felicitÃ
"Cosa C'entra la felicità " Maria Fanizza
Oggi alla Feltrinelli il one man show realizzato col Piccolo di Milano
Cos'e la felicità ? Tutti la cerchiamo, per me è mangiare in estate un frutto colto dall'alber, fare una bella nuotata,tutti la cerchiamo ,tutti vorrebbero averla nella loro vita e, soprattutto, per sempre.
Lo scrittore milanese Marco Balzano, già premio Campiello e finalista allo Strega nel 2018, ha deciso di provare a definire la felicità , attraverso la scoperta e l’analisi dell’etimologia della parola in quattro lingue, quelle in cui la civiltà occidentale affonda le sue radici: il greco e il latino della tradizione classica, l’ebraico di quella giudaico- cristiana e infine l’inglese, usato ovunque. Un viaggio semantico e culturale in cui riflette sul significato dieudaimonia, felicitas, ashré e happinesse che prende forma nel suo libro, pubblicato dalla casa editrice Feltrinelli, dal titolo "Cosa c’entra la felicità "
C’è chi ne parla ma non l’ha mai provata davvero, chi la insegue senza sosta, chi la raggiunge dopo tanto tempo e in modo rocambolesco, chi la perde in un solo istante. Marco Bolzano presenta, oggi sotto forma di spettacolo in quattro capitoli, tra luci, parole, musica dal vivo e arte acrobatica, stasera alle 19, nella libreria Feltrinelli di Bari ( dopo le tappe a Milano e Bologna) nell’evento realizzato con il Piccolo teatro di Milano e le librerie Feltrinelli ( ingresso libero; info 347.249.13.53). «Felicità è una parola di cristallo – spiega lo scrittore la più soggettiva del vocabolario. La felicità cambia a seconda dei nostri valori, delle nostre condizioni di salute, delle nostre idee, della nostra fede, della nostra età , del nostro rapporto col tempo e con la morte». « Muta svariate volte nel corso della vita - aggiunge - poiché a cambiare siamo prima di tutto noi col nostro orizzonte di desiderio. Definirla, quindi, non è impresa da poco, ma può rivelarsi un’avventura avvincente. Il suo significato, infatti, apre mille strade e mille orizzonti. Per me è uno stato di estasi, per te un momento di inconsapevolezza». « Il luogo dove si trasforma di più è proprio nella lingua – conclude - coi suoi labirinti etimologici perché le parole contengono immagini originarie, miniere di storie e di misteri, che nei sotterranei della nostra mente agiscono e danno forma ai pensieri e alle emozioni di ogni giorno»
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 20 Ottobre 2022 10:29 )
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Il presidente Mattarella a Bari
Il presidente Sergio Mattarella a Bari, Maria Fanizza
per le celebrazioni per il Giorno dell’unità nazionale e la Giornata delle forze armate. il capo dello Stato arriva in mattinata per partecipare alla grande parata con Frecce tricolori, paracadutisti e navi militari sullo sfondo. Prima tappa omaggio ai caduti al. Sacrario militare dei caduti d’oltremare in via Gentile, per la cerimonia commemorativa alla quale parteciperanno anche alcuni studenti selezionati ( così come al momento sul lungomare). Al Sacrario la manifestazione comincerà con gli onori militari, poi si continuerà con gli onori ai caduti, sarà deposta una corona d’alloro e verrà letta la preghiera dei caduti. Infine il presidente della Repubblica firmerà l’Albo d’onore.
Mezz’ora più tardi il presidente si sposterà sul lungomare Nazario Sauro, il cuore delle celebrazioni. Per l’occasione Mattarella — che sarà accompagnato, oltre che dal ministro, anche dal capo di Statomaggiore della Difesa, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, e dal consigliere del presidente della Repubblica per gli Affari militari, generale di squadra aerea Gianni Candotti — conferirà la croce di Cavaliere dell’ordine militare d’Italia a quattro bandiere di guerra: quella dell’Arma dei carabinieri, dell’ottavo reggimento Bersaglieri, del quarto reggimento artiglieria controaerei Peschiera e del quarto reggimento genio Guastatori. Poi sarà la volta dei paracadutisti che si lanceranno con i vessilli delle forze armate e della Guardia di finanza e con una bandiera tricolore di 150 metri quadrati. Dopo inizierà la sfilata dei diversi reparti — con mezzi al seguito, tra cui un Vtlm 2 lince dell’Esercito e i pattugliatori della Guardia di finanza — aperta dalla banda musicale interforze diretta dal maestro maggiore Filippo Cangiamila: al termine le Frecce tricolori sorvoleranno il lungomare. La cerimonia sarà chiusa dai 21 colpi a salve dalle tre navi della Marina militare — Carabiniere, Bergamini e Caio Duilio — che saluteranno il presidente. La San Marco è invece ormeggiata al porto ed è visitabile dai cittadini dalle 14,30 alle 16,30 al terminal crociere, con obbligo di mascherina ma senza prenotazione. E fino a domenica, dalle 9 alle 18 Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di finanza saranno in largo Giannella per un'esposizione interforze.
I divieti
Le zone più vicine al lungomarefra il Murattiano e Madonnella saranno off- limits, con numerosi divieti di transito e di fermata. In primis, le auto non potranno accedere fino alle 16, oltre che sull’intero lungomare Nazario Sauro, anche in piazza Diaz e in tratti di strada di via Giandomenico Petroni, piazza Gramsci, via Dalmazia, via Matteotti, via Mele, via Egnatia, via Gorizia, via Arcivescovo Vaccaro, via Addis Abeba, via Cattaro, via Spalato. E ancora, sul cavalcavia Garibaldi, in via Di Vagno, via Apulia e via Imbriani. Inoltre dalle 10 ( ma soltanto per consentire l’arrivo delle autorità ) non si potrà accedere neanche su via Gentile, nel tratto fra via delle Medaglie d’Oro e l’innesto della tangenziale, da dove arriverà il presidente per andare al Sacrario ( l’elenco completo delle strade è sul sito comune. bari. it). L’Amtab ha per questo previsto diverse variazioni di percorso dei bus, fino alle 18, sulle linee 2, 2/, 10, 12, 12/, 14, 23, 25, 42, Cpj e delle navette B e AB che portano al park& ride di Pane e pomodoro (per informazioni si può consultare il sito amtab. it o telefonare al numero verde 800.450.444).
L’area del lungomare sarà interdetta anche ai pedoni, che dunque non potranno assistere direttamente alla parata. In particolare l’accesso sarà bloccato dal ponte Garibaldi al Palazzo della presidenza regionale. Qui, però, sono stati installati una serie di schermi per consentire ai cittadini di guardare l’evento in presa diretta. In alternativa alle 11,25 è in programma una diretta del Tg1, che trasmetterà la cerimonia. Inoltre la Tgr seguirà le cerimonie e le iniziative sul territorio e RaiNews 24 dedicherà diverse finestre informative agli eventi istituzionali che sono dedicati alla Giornata.
Torna la fiera a Bari
Torna la fiera a Bari Maria Fanizza
Un calendario fitto di eventi e spettacoli. All'85esima Campionaria
Artisti locali, nazionali e internazionali : musica, danza e magia, con esibizioni uniche. Tra questi Uccio De Santis.
Dal cabaret alla danza nei fine settimana la nota danzatrice e coreografa Elisa Barucchieri con la sua Res Extensa Dance Company in collaborazione con Opera Ideazione e il suo spettacolo Le belle storie non finiscono mai creato proprio per questa edizione della Campionaria. Con la regia e i testi di Gianpiero Francese, lo spettacolo è un omaggio alla sua bellezza e ai suoi 85 anni: un nonno racconterà a un bambino la sua lunga e affascinante storia citando i protagonisti che l’hanno resa un punto di riferimento fondamentale per il Mezzogiorno d’Italia.
Anche il professore più amato dal web, Vincenzo Schettini, è protagonista in questa Campionaria con le sue lezioni di fisica. Nello spettacolo La Fisica che ci piace, che sta spopolando su TikTok, incontra il pubblico coinvolto nel one-man show e tutti diventano suoi alunni.
Lungo i viali fieristici anche artisti di strada e la Mabò Band, con il proprio originalissimo spettacolo. Un cocktail di musica, gag e improvvisazioni teatrali.
Viaggio sonoro invece con Takabum, collettivo di soli strumenti a fiato e percussioni che propone in strada una miscela di suoni funk e easy, fatta da composizioni originali e riadattamenti dei più celebri brani della tradizione jazzistica americana e della canzone italiana.
Comicità , magia, acrobazia, poesia e follia caratterizzeranno invece gli spettacoli della Compagnia Lannutti & Corbo che nasce dall’incontro di due artisti nella vita e sul palco: Domenico Lannutti e Gaby Corbo entrambi attivi dal 1995. Lannutti è comico, attore, mago, drammaturgo, autore, regista e insegnante di teatro comico. Corbo invece è acrobata, attrice e insegnante di circo teatro. La loro poetica insieme alla loro tecnica ha creato uno stile unico nel panorama artistico nazionale.
Un solo artista per tante acrobazie sarà Mistral, atteso acrobata cileno protagonista di spettacoli adrenalinici e suspense.
E ancora un gradito ritorno sarà il Carillon vivente, che già negli anni scorsi ha entusiasmato il pubblico in Fiera. È infatti una delle proposte artistiche più esclusive dell’ultimo decennio che ha caratterizzato eventi di grandissima importanza su scala mondiale con grandi consensi di critica. Un’idea semplice ma estremamente suggestiva nata dalla fantasia dell’artista ravennate Mauro Grassi. Un pianoforte meccanico munito di ruote e motore vaga sulle note musicali guidato da un settecentesco pianista mentre un’eterea ballerina balla sulle punte in tutù. Tutto come fosse un carillon itinerante d’altri tempi, in uno spettacolo romantico e indimenticabile.
C’è anche il luna park dedicato alla felicità di adulti e bambini, un'area con le giostre su 10mila metri quadrati dello spazio fieristico.
Gli spettacoli, gratuiti, compresi nell'acquisto del biglietto per l'ingresso in Fiera, sono veri e propri live show con protagonisti artisti provenienti da varie parti del mondo, in linea con l'internazionalizzazione della Campionaria.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 17 Ottobre 2022 06:02 )
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