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A qualcuno piace caldo
Mercoledì 01 Aprile 2026 07:33
Maria Fanizza
il prof Stefano Caserini dell’Università di Milano al Teatro AncheCinema a Bari Bari — Un incontro intenso e ricco di spunti quello che si è tenuto nei giorni scorsi al Teatro AncheCinema,organizzato dall’Università di Bari, in partenariato con il comune di Bari, il professor Stefano Caserini, ingegnere ambientalista e docente universitario a Milano, ha presentato una riflessione approfondita sul cambiamento climatico e sul ruolo della società contemporanea di fronte a una delle sfide più urgenti del nostro tempo. Con musica parole ed immagini l’evento ha attirato un pubblico eterogeneo: studenti, appassionati di scienza, cittadini curiosi e professionisti. Fin dalle prime battute, Caserini ha scelto un approccio diretto ma accessibile, evitando toni allarmistici e puntando invece su dati concreti e ragionamenti chiari. Al centro della sua presentazione, un messaggio fondamentale: il cambiamento climatico non è un problema futuro, ma una realtà già in atto. Tuttavia, non si tratta di una condanna inevitabile. Secondo Caserini, ogni azione intrapresa oggi può contribuire a ridurre gli impatti futuri, e proprio per questo è cruciale evitare atteggiamenti fatalisti. Uno dei passaggi più significativi dell’incontro ha riguardato la percezione diffusa secondo cui “ormai è troppo tardi”. Caserini ha smontato questa idea, spiegando come il sistema climatico risponda in modo proporzionale alle emissioni: meno gas serra immettiamo, minore sarà l’aumento delle temperature e, di conseguenza, i danni associati.
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