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il prof Stefano Caserini dell’Università di Milano al Teatro AncheCinema a Bari
Bari — Un incontro intenso e ricco di spunti quello che si è tenuto nei giorni scorsi al Teatro AncheCinema,organizzato dall’Università di Bari, in partenariato con il comune di Bari, il professor Stefano Caserini, ingegnere ambientalista e docente universitario a Milano, ha presentato una riflessione approfondita sul cambiamento climatico e sul ruolo della società contemporanea di fronte a una delle sfide più urgenti del nostro tempo.
Con musica parole ed immagini l’evento ha attirato un pubblico eterogeneo: studenti, appassionati di scienza, cittadini curiosi e professionisti. Fin dalle prime battute, Caserini ha scelto un approccio diretto ma accessibile, evitando toni allarmistici e puntando invece su dati concreti e ragionamenti chiari.
Al centro della sua presentazione, un messaggio fondamentale: il cambiamento climatico non è un problema futuro, ma una realtà già in atto. Tuttavia, non si tratta di una condanna inevitabile. Secondo Caserini, ogni azione intrapresa oggi può contribuire a ridurre gli impatti futuri, e proprio per questo è cruciale evitare atteggiamenti fatalisti.
Uno dei passaggi più significativi dell’incontro ha riguardato la percezione diffusa secondo cui “ormai è troppo tardi”. Caserini ha smontato questa idea, spiegando come il sistema climatico risponda in modo proporzionale alle emissioni: meno gas serra immettiamo, minore sarà l’aumento delle temperature e, di conseguenza, i danni associati.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle soluzioni. Dalle energie rinnovabili alla mobilità sostenibile, il professore ha sottolineato come non esista una singola risposta al problema, ma piuttosto un insieme di azioni coordinate. In questo contesto, ha evidenziato il ruolo delle auto elettriche come strumento utile, ma non sufficiente se non inserito in una trasformazione più ampia del sistema dei trasporti e delle città.
Non è mancato un richiamo alla responsabilità collettiva. Caserini ha invitato il pubblico a superare la logica della delega, sottolineando come le scelte individuali, sommate a politiche efficaci, possano generare un cambiamento reale. Allo stesso tempo, ha ribadito l’importanza di una corretta informazione, capace di contrastare fake news e semplificazioni fuorvianti.
L’incontro si è concluso con un vivace dibattito, segno di un forte coinvolgimento da parte dei presenti. Le domande hanno toccato temi concreti, dalle abitudini quotidiane alle strategie globali, evidenziando un interesse crescente verso le questioni ambientali.
La serata al Teatro AncheCinema si è così confermata non solo come un momento di divulgazione scientifica, ma anche come un’occasione di confronto e consapevolezza. Un passo, piccolo ma significativo, verso una maggiore comprensione di un fenomeno che riguarda tutti.