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Bari international

Domenica 22 Marzo 2026 06:32 Maria Fanizza
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Domenica 22 marzo segna il primo grande momento di attività del Bif&st – Bari International Film Festival, con una giornata densa di appuntamenti che intrecciano cinema, musica e grandi protagonisti della cultura contemporanea.

Il cuore pulsante della giornata è il Teatro Petruzzelli, che già alle 9:30 accoglie il pubblico con la proiezione di Amadeus (1984) di Milos Forman, capolavoro senza tempo scelto dallo scrittore Alessandro Baricco. Proprio Baricco sarà uno dei protagonisti più attesi dell’“Incontro di Cinema”, un momento di dialogo e riflessione che celebra il rapporto tra narrazione, musica e immagini. In suo onore, in serata, riceverà il prestigioso Premio Bif&st Arte del Cinema durante l’appuntamento “Rosso di Sera”, in programma alle 20:30.

La serata al Petruzzelli si arricchisce ulteriormente con la consegna del Premio Bif&st Autoclub per la Migliore Opera Prima a Massimiliano Gallo, premiato per il suo debutto alla regia con La Salita. Il film, presentato nel pomeriggio al Multicinema Galleria (ore 17:30), vede la presenza dello stesso Gallo insieme all’attrice Roberta Caronia, offrendo al pubblico l’occasione di incontrare da vicino i protagonisti dell’opera.

Tra gli eventi più attesi della giornata spicca anche l’anteprima internazionale di Köln 75 di Ido Fluk, un film che racconta una storia affascinante e poco conosciuta: quella di Vera Brandes, la giovane organizzatrice del celebre concerto di Keith Jarrett a Colonia nel 1975, destinato a diventare uno degli eventi più iconici nella storia della musica jazz.

Con una programmazione che unisce grandi classici, nuove voci del cinema italiano e racconti internazionali, il Bif&st conferma sin dal primo giorno la sua vocazione a essere un crocevia di esperienze culturali, capace di parlare a pubblici diversi e di valorizzare il cinema come forma d’arte viva e in continua evoluzione.

 

 

Bif&st 2026 a Bari

Giovedì 19 Marzo 2026 08:13 Maria Fanizza
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Bif&st 2026 Fanizza Maria

La città di Bari si prepara a vivere uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno: il Bif&st – Bari International Film Festival, evento di rilievo internazionale che celebra il grande cinema e i suoi protagonisti.

Il festival rappresenta un punto di incontro tra arte, cultura e innovazione, attirando registi, attori, critici e appassionati da tutta Italia e dall’estero. Durante il Bif&st, Bari si trasforma in una vera e propria capitale del cinema, con proiezioni, incontri, anteprime e masterclass.

Tra le location simbolo dell’evento spiccano il Teatro Petruzzelli e altre sale cinematografiche cittadine, che ospitano un ricco programma di film in concorso e fuori concorso, oltre a retrospettive dedicate ai grandi maestri del cinema.

Uno degli elementi distintivi del festival è la possibilità per il pubblico di partecipare attivamente: molte proiezioni sono aperte e seguite da dibattiti con registi e attori, creando un dialogo diretto tra chi il cinema lo fa e chi lo vive.

Il Bif&st non è solo spettacolo, ma anche formazione e crescita culturale. Le numerose attività collaterali – tra cui laboratori, incontri e lezioni di cinema – offrono occasioni uniche soprattutto per giovani, studenti e aspiranti professionisti del settore.

Inoltre, il festival contribuisce a valorizzare il territorio pugliese, promuovendo l’immagine di Bari come città dinamica e aperta alle arti e alla creatività. Un’occasione per unire cultura, turismo e sviluppo locale in un’unica grande esperienza.

In conclusione, il Bif&st si conferma come un evento imperdibile per chi ama il cinema e desidera vivere da vicino l’energia di un festival internazionale, immerso nella bellezza e nell’ospitalità del Sud Italia.

 

 

Didatta Italia 2026

Venerdì 13 Marzo 2026 05:55 Maria Fanizza
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Didacta Italia 2026: La Scuola del Futuro in Scena a Firenze Fanizza Maria

​Dall’11 al 13 marzo 2026, la Fortezza da Basso di Firenze si trasforma nuovamente nel cuore pulsante dell’innovazione educativa con la tredicesima edizione di Didacta Italia. Quest'anno la manifestazione ha raggiunto numeri da record, consolidandosi come l'appuntamento imprescindibile per docenti, dirigenti scolastici e professionisti del settore.
​L'edizione 2026 ha aperto i battenti con la presenza del Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e un'affluenza che testimonia la vitalità del sistema scolastico italiano:
​Oltre 700 espositori (+35% rispetto all'anno precedente) distribuiti in 10 padiglioni.
​Circa 3.000 eventi tra seminari, workshop immersivi e convegni.
​Un programma scientifico coordinato da INDIRE, focalizzato sulla sperimentazione pratica.
​I Temi Caldi: AI e Sostenibilità
​Il filo conduttore di quest'anno è l'integrazione consapevole della tecnologia nella pedagogia. Al centro del dibattito troviamo:
​Intelligenza Artificiale Generativa: Non solo come strumento tecnico, ma come oggetto di riflessione critica e metodologica per supportare lo studio senza sostituire il pensiero critico.
​Transizione Ecodigital: Workshop dedicati all'agricoltura 4.0 e alla sostenibilità ambientale come pilastri del nuovo curricolo.
​Area #socialprof: Uno spazio dove docenti e content creator raccontano la scuola attraverso i nuovi linguaggi dei social media, sperimentando forme di comunicazione empatica e diretta.
​Un Omaggio Speciale: Il Bicentenario di Collodi
​In una felice combinazione tra tradizione e futuro, Didacta 2026 celebra il bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Nell'area "Grotte" della Fortezza è stata allestita una mostra immersiva dedicata a Pinocchio, proponendo percorsi di lettura che utilizzano il burattino più famoso del mondo come metafora del percorso di crescita e formazione di ogni studente.
 

Erasmus + for PEACE

Venerdì 13 Marzo 2026 17:40 Maria Fanizza
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Il tema della partecipazione civica e democratica è sempre più centrale per il Programma Erasmus+ e per tante realtà impegnate sull’informazione sull’Unione europea, sulla promozione delle opportunità del Programma soprattutto per i giovani, ma anche sulla costruzione di cittadinanza europea e senso di appartenenza.

L’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE ha scelto DIDACTA per organizzare un incontro che riunisce per la prima volta Reti diverse, con l’obiettivo di promuovere sinergie sui territori e di esplorare possibili collaborazioni in ambito educativo sul tema della partecipazione civica e dei valori dell’Unione europea.
L’evento coinvolge partecipanti da tutte le regioni italiane: 

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Sanremo2026

Domenica 01 Marzo 2026 07:58 Maria Fanizza
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Sanremo 2026 Fanizza Maria

Vince Sal da Vinci «La dedico a Napoli». Con queste parole Sal Da Vinci alza il trofeo e firma il suo trionfo al Festival di Sanremo 2026. È una vittoria accolta da un’ovazione, al termine di una finale lunghissima e densissima, che ha mescolato festa e riflessione, leggerezza e impegno civile.

Sul podio, insieme a lui, Sayf e Ditonellapiaga. Subito dopo Arisa e il duo formato da Fedez e Marco Masini.

Il Premio della Critica va a Fulminacci, mentre il Premio “Lucio Dalla” è assegnato a Serena Brancale.

Una festa, sì. Ma con la consapevolezza che il mondo fuori dal Teatro Ariston brucia.

Un’apertura nel segno della responsabilità

La finale si apre con Carlo Conti, affiancato dalle co-conduttrici Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti. Prima ancora della musica, una riflessione sul conflitto in corso e sull’attacco all’Iran.

«Viviamo una contraddizione — dice Conti — da una parte vogliamo festeggiare la musica italiana, ma non possiamo ignorare quello che sta accadendo». E rilancia l’appello dell’Unicef: 500 milioni di bambini coinvolti ogni anno in 56 zone di conflitto.

Pausini ricorda che «i bambini hanno il diritto di vivere in pace, di dormire per sognare e non sognare di dormire. Basta odio». È un momento sobrio, necessario.

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