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Bari Smart city
Lunedì 08 Gennaio 2018 18:04
Maria Fanizza
Bari Smart city. Intervista al prof. Giuseppe Pirlo di Fanizza Mariella
Smart city vuol dire innovazione tecnologica al servizio del cittadino: interazione digitale che si fa reale Una città che supporta l’intelligenza collettiva, incoraggia la partecipazione e facilita l’accesso ai servizi. Dal 2010 la città di Rio de Janeiro svolge il ruolo di pioniere dei primi esempi di implementazione intelligente delle tecnologie al fine di migliorare la vita dei cittadini: Dal 2010 infatti si è iniziato a usare l'aggettivo "Smart." L'Unione Europea (UE) prevede per la realizzazione delle "città intelligenti" una spesa totale di 12 miliardi di euro in un arco di tempo che si estende fino al 2020, nell'ambito del progetto Eu Smart city, con lo scopo di stimolare le città e le regioni ad impegnarsi per il miglioramento dell'ambiente cittadino. Tra le città italiane candidate per l'acquisizione del titolo di "città intelligente" vi è Torino, che grazie a vari progetti ed iniziative quali Torino Smart City si conferma all'avanguardia delle implementazioni tecnologiche e logistiche volte a migliorare la vita in città. Secondo il dizionario una città può essere definita intelligente, o Smart city, quando gli investimenti effettuati in infrastrutture di comunicazione, tradizionali (trasporti) e moderne (ICT), riferite al capitale umano e sociale, assicurano uno sviluppo economico sostenibile e un'alta qualità della vita, una gestione sapiente delle risorse naturali, attraverso l'impegno e l'azione partecipativa. Per molti il concetto di Smart city è basato essenzialmente sull'efficienza, che a sua volta è basata sulla gestione manageriale, sull'integrazione delle ICT e sulla partecipazione attiva dei cittadini. Ciò implica un nuovo tipo di Governance con il coinvolgimento autentico del cittadino nella politica pubblica. In questo approccio le città intelligenti possono essere identificate (e classificate) secondo sei assi o dimensioni principali:1-economia intelligente 2-mobilità intelligente 3-ambiente intelligente 4-persone intelligenti 5-vita intelligente 6-governance intelligente. Per altri queste sembrano enunciazioni molto generiche che si prestano a troppe interpretazioni inoltre mancano il benessere sensoriale intellligente e la cultura intelligente in poche parole una città che oltre ad essere efficiente sia anche piacevole Il problema è quanto queste idee siano perseguibili, in realtà non c’è una accoglienza viva perché in questo nuovo approccio risulta svuotata la vecchia idea basata sul ben collaudato meccanismo di distribuzione delle risorse disponibili: per fare il cambiamento ognuno deve prendersi una piccola fetta proporzionale al suo “potere”. Abbiamo intervistato il professore Giuseppe Pirlo dell’Università di Bari referente per l'Agenda digitale e le Smart City. Professore Che cosa vuol dire Smart city? Bari è una Smart city? Quali sono le caratteristiche per diventare Smart per una città? 1-Riferito al concetto tecnologico significa una città efficiente ma il concetto d iSmart implica anche una città piacevole, in una nuova dimensione, capace di attrarre ed appagare: procurare benessere spirituale e sensoriale. Una città non solo tecnologica ma anche piacevole e comoda da vivere. Il problema è: quanto questo sia possibile in una città come Bari? |
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