Interessante workshop a spazio Murat a Bari
Interessante workshop per riflettere sui pericoli dell'amianto Maria Fanizza
Lunedì 26 settembre, alle ore 10, gli assessori comunali alle Culture e ai Lavori pubblici accoglieranno nell’area dell’ex Fibronit (ingresso via Caldarola), 15 giovani artiste e artisti provenienti dall'Accademia di Belle Arti di Bari e da altre parti d’Italia, selezionati per il workshop “Fibronit. Il passato delle morti, il futuro della lotta†di Gea Casolaro, a cura di Spazio Murat.
Al sopralluogo saranno presenti anche rappresentanti del comitato cittadino Fibronit e dell'associazione Esposti all'Amianto (AEA), il direttore generale del Dipartimento Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia Aldo Patruno e Giusy Ottonelli, founder della società The Hub Bari, soggetto gestore di Spazio Murat.
Gea Casolaro vive tra Roma e Parigi e da oltre venticinque anni indaga, attraverso la fotografia, il video, l’istallazione e la scrittura, il rapporto con le immagini, l’attualitaÌ€, la societaÌ€ e la storia. Per la prima volta Casolaro, autrice tra l’altro dell’opera “Vivaio Eternotâ€, realizzata nel Parco Eternot a Casale Monferrato, uno dei Comuni italiani più tristemente noti per la strage silenziosa compiuta dall’eternit, sarà in residenza a Bari per lavorare sulla memoria della Fibronit.
Il workshop, che si terrà dal 26 al 30 settembre a Spazio Murat (Bari - piazza del Ferrarese)
Leggi tutto...
Siamo uomini o caporali, siamo uomini o digitali?
Siamo uomini o caporali siamo uomini o digitali? Maria Fanizza
Totò’ diceva siamo uomini o caporali? nel film del 1955, capolavoro di Camillo Mastrocinque con Totò’ e Paolo Stoppa, per distinguere la società in chi soffriva, lavorava, sudava e chi invece comandava . Allo stesso modo il sociologo guru della comunicazione Derick de Kerchkove facendo il verso al capolavoro di Totò’ nel suo nuovo libro “Siamo uomini o digitali? scritto a quattro mani con il giornalista barese Donato Ciccarese divide la società in uomini o digitali, vale a dire coloro che lavorano, soffrono e sudano e quelli che fanno lavorare, sudare e soffrire gli altri. Dal 1955 la società secondo gli autori non è cambiata molto.In questo nuovo libro , « frutto delle conversazioni via Skype durante la pandemia», quindi De Kerckhove su sollecitazione di Ciccarese, tocca alcuni dei temi cardine della sua riflessione, quali l’intelligenza connettiva, le psicotecnologie, il “ gemello digitaleâ€, lo spostamento della conoscenza dalla mente alla rete, i Big Data, la Datacrazia. Secondo il professore Derrick de Kerchkove, l’uomo « è travolto dalla manipolazione algoritmica. Siamo sempre più tracciati, valutati, puniti e ricompensati». si è infatti affermato un sistema di controllo più efficace e pervasivo di quello instaurato nel secolo scorso dai fascismi.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 10 Settembre 2022 07:26 )
Leggi tutto...
|
Ritornano i dialoghi di Trani
Ritornano "I dialoghi di Trani Maria Fanizza
Il festival “I dialoghi di Trani†diretto da Rosanna Gaeta, e organizzato dall’associazione La Maria del porto e dall’assessorato alle Culture, torna a trasformare Trani in un’agorà : alle 10,30 l’inaugurazione a palazzo San Giorgio a cui interverranno, tra gli altri, la presidente de La Maria del porto Lucia Perrone Capano e l’assessora alle Culture Francesca Zitoli. Fra gli eventi la presentazione del libro dedicato a Pietro Mennea,La freccia del Sud, pubblicato da Repubblica Bari e firmato dal caporedattore Domenico Castellaneta e dall’inviato Giuliano Foschini, che lo presenteranno, alle 12, a palazzo San Giorgio, ricostruendo le tappe principali della vita e della carriera di uno dei protagonisti dello sport, a settant’anni dalla nascita.
Alle 18,30 la biblioteca ospita “ Convivere con la mafia o ribellarsiâ€, focus curato da Repubblica Barisulla mafia garganica e la storia della prima pentita: una riflessione che parte del libro di Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica e Foschini, Ti mangio il cuore, volume che ha ispirato il film omonimo di PippoMezzapesa con protagonista Elodie (da domani nelle sale). Con Foschini ne parleranno Antonella W. Gaeta, che ha scritto il film con il regista e Davide Serino, e Francesca Savino,giornaliste di Repubblica. E ancora. In piazza Quercia, alle 19, Riccardo Staglianò, firma diRepubblica, traccia un profilo dei più ricchi al mondo in Gigacapitalisti ( Einaudi) e nediscute con giornalista Rai Vito Giannulo: Jeff Bezos, Elon Musk, Mark Zuckerberg valgono più di uno Stato ma le fortune troppo concentrate non fanno bene né al mercato né alla società . Arriverà al festival (alle 11 a palazzo San Giorgio) anche Gholam Najafi con Tra due famiglie ( La Meridiana) che presenterà con la giornalista Annamaria Ferretti e, sempre qui, dalle 17, saranno gli studenti ad animare la maratona “Un libro è per sempre: sfida all’ultimo classico†guidata dal critico Piero Dorfles.
Leggi tutto...
Lector in fabula a Conversano dal 19 al 24 settembre
Lector in fabula a Conversano Maria Fanizza
Dalla Creazione al Giudizio Universale. Il passo è diventato breve.
Come scongiurare la fine del mondo Dal 19 al 24 settembre Lectorinfabula a Conversano per interrogarsi sulle emergenze che assediano il pianeta
È la prima volta, nella sua lunga storia, che la Terra si trova in pericolo a causa dell’uomo.
Fino a ieri si discuteva sulle emissioni di CO2 che negli ultimi cento anni hanno portato come conseguenza il riscaldamento globale a livelli inaccettabili e non più sostenibili. I cambiamenti climatici connessi stanno producendo lo scioglimento dei ghiacci e, contemporaneamente, la desertificazione di sempre più nuove terre. Ma, come se tutto ciò non fosse sufficiente a portarci preoccupazione, si è aggiunto adesso il rischio dello scoppio della guerra nucleare!
Sei giorni sono stati utili per la Creazione: uno solo basterebbe all’uomo per l’autodistruzione. Senza dover neanche prendersi il lusso di riposare un po’.
L’umanità è in pericolo.
Le questioni si intrecciano.L’umanità deve prendere delle decisioni e farlo anche in fretta.
L’apocalisse è dietro l’angolo. Prepariamoci, all’esame finale. E allora: oltre 120 appuntamenti con i libri, la scienza, la storia e la politica, ma anche musica, teatro, cinema e satira. Ben 250 ospiti chiamati a discuterne in sei giorni. Il programma della edizione numero 18 del festival Lectorinfabula offre la possibilità di non farsi prendere di sorpresa, quando ci sarà “ Il giudizio universaleâ€. Ed è proprio questo il titolo scelto per la rassegna che si svolgerà dal 19 al 24 settembre a Conversano (con puntate a Mola, Corato e Putignano). La rassegna, organizzata dalla Fondazione Di Vagno, è stata presentata ieri dalla presidente Daniela Mazzucca ( che ha da poco preso il posto di Gianvito Mastroleo) e dal direttore della Fondazione, Filippo Giannuzzi, insieme ai partner istituzionali: Aldo Patruno ( Dipartimento Cultura della Regione) e Sante Levante ( Teatro pubblico pugliese).
Il festival Lectorinfabula, ha spiegato Mazzucca, è il risultato di un anno intero di attività dei “Granai del Sapereâ€, la Community Library che intende affermarsi come
« luogo di ricostruzione del concetto di cittadinanza, declinato in parole chiave come innovazione, territorio, partenariato, cooperazione e inclusione » . Il tema era stato scelto, appunto un anno fa, ragionando sul cambiamento climatico, sulle emergenze ambientali. «Nessuno però immaginava ancora la guerra in Ucraina e la minaccia delle armi nucleari. È una visione apocalittica? – si chiede Giannuzzi – Sì, lo è » . E allora nel programma scorrono rivoli diversi di pensiero: c’è il tema della scienza e dell’ambiente, che si intreccia con quello della politica internazionale, e con il dilemma verità e bugia nell’informazione, e poi con la storia contemporanea e i suoi misteri irrisolti.
La partecipazione dello scrittore statunitense Jeffrey Deaver, fabbricante di bestseller a ripetizione, maestro del giallo e della suspence, oltre che eccezionale (è in esclusiva per il Sud) è emblematica del clima di inquietudine che si vive. Il 21 presenterà il suo nuovo romanzo,La mappa nera, incentrato sulle malefatte di una organizzazione dedita allo spionaggio industriale. E lo stesso giorno, pochi minuti prima, c’è Fabrizio Berruti con il suo Docuromanzo sulla strage di Punta Raisi, capitolo occultato della Strategia della tensione, trame nere, mafia e servizi segreti deviati. Del Novecento italiano si parla anche con Marco Follini ( autore di un libro su Aldo Moro), nel dialogo fra Lea Durante ed Emanuele Felice e con lo storico Carlo Greppi, interrogato da Massimo Gaudiusoe da Roberta Gallo.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 16 Settembre 2022 06:13 )
Leggi tutto...
|