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Si parlerà di “sviluppo sostenibile” al Convegno Nazionale di Primavera 2012 del Cisv Italia

di Vincenza Fanizza
FERRARA- E’ lo sviluppo sostenibile, tra rispetto per l’ambiente e garanzia di accessibilità economica ai programmi, il tema scelto dal Cisv Italia per il “Convegno Nazionale di Primavera 2012”, al suo 49° anniversario, che si terrà, da venerdì 18 a domenica 20 maggio, nel Parco del Delta, presso il Club Village & Hotel “Spiaggia Romea” (in Viale delle Oasi, 2), al Lido delle Nazioni, in provincia di Ferrara. Al raduno sono invitati tutti i cisvini attivi e i ragazzi che parteciperanno alle attività internazionali. Tra le tante iniziative del meeting segnaliamo alcune: sabato 19 maggio, per adulti e piccini, sarà organizzato, all’interno del parco della struttura, un laboratorio per riscoprire la natura, in collaborazione con l’associazione Birdfeeding, che si occupa, appunto, di ambiente. Alle ore 17, sempre di sabato, presso il Club Village & Hotel “Spiaggia Romea”, ci sarà una tavola rotonda, in cui si confronteranno Marco Lorusso, Presidente CISV Italia, Antonio Romagnoli,Presidente o rappresentante Associazione Birdfeeding, Dott. Bellotti, Assessore al Turismo della Provincia di Ferrara e la Dott.ssa Francesca Metri, sindaco del comune di Castrocaro.Sabato sera, alle 21, è previsto uno spettacolo, organizzato dai ragazzi, sempre legato allo sviluppo sostenibile.
“Abbiamo pensato- spiega Marco Lorusso, Presidente Cisv Italia- ad un tema che coniugasse le tematiche ambientali con la questione sociale di garantire l'accessibilità economica ai programmi e alle attività delle associazioni”.“Riteniamo- continua Marco Lorusso- che sia importante sottolineare e valorizzare il ruolo sociale delle associazioni, che sempre più spesso completano o compensano gli interventi pubblici, perché, talvolta, per carenze economiche o disorganizzazione o scarsa motivazione, spesso non riescono ad essere sufficienti e cosi efficaci. Le Associazioni, però, hanno bisogno di garantire l'accessibilità economica ai programmi, per evitare che le attività diventino elitarie e non inclusive”.