Benvenuti giovani Europei
Benvenuti giovani Europei e buon lavoro
di Maria Fanizza
Nella scuola media San Nicola a Bari si sta svolgendo un incontro di tanti giovani Europei,50,provenienti dalla Spagna,Francia,Portogallo, Romania,Grecia si incontrano per il settembre della creatività giovanile,il tradizionale appuntamento in programma a Bari,che quest'anno si arricchisce anche del contributo Europeo. Il programma prevede attività formative ,artistiche ed educative:50 giovani,creativi,animatori territoriali si incontrano per dare le loro risposte alla crisi e mostrare le loro potenzialità infatti si stanno esercitando sulle arti circensi, Clownerie: Calze rigate, pantaloni larghi, tutù esagerati, immancabili nasi rossi, e poi grandi ...grandi occhiali (molti giovani sembrano cugini di Arisa), camminate buffe, finte cadute, espressioni, stralunate, sguardi ingenui, smorfie furbette, giocoleria varia e variopinta.....sono gli artisti della manifestazione "Settembre della creatività giovanile". Giunto ormai alla decima edizione, l'evento è organizzato dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bari, con l'Unione Europea,nell'ambito del programma Youth in action, e con la partecipazione di alcune associazioni quali Un clown per amico, Cooperativa Internazionale Sud Sud (CISS – Organizzazione Non Governativa o meglio ONG), Radio Luogo Comune e Zona Franka. Il primo intervento dei giovani artisti si è visto in Via Venezia il 20 settembre scorso, invece la sera del 22, i protagonisti hanno fatto uno spettacolo in piazza Mercantile, Open Stage "Renegade" ovvero una serie di performance individuali e collettive con improvvisazione e coinvolgimento del pubblico! Chi dunque si è trovato a passeggiare da quelle parti ha trovato un divertente spettacolo: uno spazio piccolo in piazza, tappeto colorato, sfondo colorato, artisti e fantasisti colorati, danze, smorfie e tanta ironia...anche questa colorata! In breve le performance degli artisti provenienti da diverse nazioni Europee - oltre che dalla Puglia e dalla Sicilia - hanno divertito il pubblico. Per qualche ora Piazza Mercantile è diventata il fulcro di un mondo parallelo, fatto di nasi rossi, improvvisazione e giocoleria. Lo spettacolo è piacevole, riesce a coinvolgere grandi è piccoli, gli interventi sono stati applauditi.
Appuntamento questa sera in Piazza del Ferrarese alle 21 per un grande spettacolo.
Ai giovani artisti Europei un caloroso benvenuto e un augurio di buon lavoro.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 05 Ottobre 2013 06:19 )
Festival ecomuseale delle arti
Maria Fanizza
È stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, la prima edizione del "Festival Ecomuseale delle Arti - la cultura a km 0", promosso dall'Ecomuseo Urbano del Nord Barese con il patrocinio del Comune di Bari e della I circoscrizione.
Alla presenza degli assessori al Marketing territoriale e alle Politiche educative e giovanili, Gianluca Paparesta e Fabio Losito, e del commissario della I Circoscrizione Luca Scandale, l'ideatore e organizzatore del Festival Eugenio Lombardi ha illustrato le finalità della iniziativa, che intende promuovere il risveglio culturale del territorio di Palese e Santo Spirito, area di antica e nobile storia, oggi periferia della città.
A partire da sabato 20 luglio, grazie alla disponibilità dei proprietari, alcune delle ville e dimore storiche di Palese e Santo Spirito ospiteranno poeti, scrittori, sceneggiatori, pittori, scultori e musicisti.
Agli incontri previsti sino al venerdì 26 luglio a palazzo Capitaneo, a villa Spampacchia, a villa Gentile- Feudo Messeni e a villa Longo De Bellis si potrà accedere gratuitamente richiedendo l'invito all'indirizzo
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Nel processo in corso di pianificazione territoriale, l'Ecomuseo Urbano del Nord Barese si propone quale cerniera tra la futura città metropolitana e l'area metropolitana, coinvolgendo le aree urbane di Palese, Santo Spirito, San Pio e San Paolo e i comuni limitrofi di Modugno, Bitonto e Giovinazzo. Una grande, complessa ma innovativa scommessa, come ha riconosciuto l'assessore regionale prof. Angela Barbanente, incontrando nei giorni scorsi sindaci e assessori del territorio ecomuseale per l'avvio del processo istituzionale.
In allegato il programma della manifestazione
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la notte bianca del cinema
NOTTE BIANCA DEL CINEMA
Maria Fanizza
Una bellissima iniziativa é stata organizzata nel suggestivo parco archeologico di Egnazia, complice una bellissima luna e un profumo di erbette selvatiche, un viaggio che è durato tutta la notte, la Notte Bianca del cinema italiano.
Due mega schermi, sette film di qualità, ospiti importanti per tenere a battesimo la prima edizione di una maratona cinematografica progettata dal Sudestival diretto da Michele Suma e curata dall'associazione culturale Sguardi in collaborazione con Lo Scrittoio. Dalle 21 alle 5 del mattino nei due spazi dedicati alla proiezione, ovvero lo schermo Necropoli, nella zona interna del sito archeologico, e lo schermo città romana, affacciato sul mare sono stati visionati i film in programma. Ad accompagnare ciascuna proiezione il dialogo con gli autori e attori ospiti e con il pubblico insieme a giornalisti e critici cinematografici. é intervenuto l' attore Massimo Foschi per il film "La citta ideale" interpretato dall'attore LoCascio e dall'attore Foschi.
Il film tratta un tema forse un po scontato di chi per scrupolo soccorre un uomo che ha avuto un incidente e sta sul ciglio della strada quasi morto. Viene subito incolpato dell'omicidio perchè si vuole nascondere il vero assassino ed i veri motivi dell'omicidio in una Siena un po' razzista preoccupata di salvare un cittadino e persona perbene,per questo viene subito incolpato dell'omicidio un emigrante,nativo di Palermo trasferitosi a vivere a Siena . Ma questo si capirà solo alla fine del film quando il protagonista stanco di dire la verità e di non essere capito lascerà Siena, dove non può più vivere perchè senza lavoro, senza amici ed ingiustamente considerato colpevole, e così ritornerà a Palermo dove seguendo il consiglio della madre si rivolgerà ad un avvocato che dice subito che il suo metodo é l'attacco perchè tutti hanno qualcosa da nascondere e così anche la persona perbene.
Recensione del libro "I giorni dell'acqua verde"
RECENSIONE DEL LIBRO “ I GIORNI DELL’ACQUA VERDE”
di Monica Lorusso

“Vi ricordate, ragazzi, di quando l’acqua era verde? Che giorni malinconici e pazzi, inutili e furbi, svagati e sinceri! Giorni bianchi, giorni d’amore”.
Ci sono tanti modi per raccontare la giovinezza ma la maniera che sceglie Vincenza Fanizza, giornalista e scrittrice, nel suo ultimo libro “I giorni dell’acqua verde- Ti racconto i miei 20 anni”, pubblicato dall’Associazione Culturale Cult@, nella collana Controvento, è davvero singolare.
Racconti, testimonianze, interviste, ritratti di personaggi famosi ma anche di gente comune, pagine di letteratura: un mix di linguaggi diversi per fotografare generazioni diverse e metterle a confronto, un gioco di specchi per osservare il presente e ricordare il passato.
Uno sguardo “giovane” per descrivere e raccontare l’amore, i sogni, i viaggi, i miti, gli ideali, il modo di stare insieme e pensare la società, la famiglia, la scuola, i progetti, le paure, il lavoro.
Tutto questo e altro ancora, raccontato da chi oggi ha vent’anni e da chi invece vent’anni li ha avuti ieri.
Sono tante le città, da Barcellona a New York, dal Guatemala a Nanorò, da Jersey a Philadelfia, da Praga a Firenze, dove i protagonisti di questo libro vivono le loro personali esperienze e diventano grandi.
Da Lella Costa ad Andrea Pazienza, da Marco Baliani ad Elena Stancanelli, da Silvio Muccino a Lapo Elkann, dal giovane medico allo scrittore famoso, dall’ex sessantottino alla giovane giornalista, dall’editore all’insegnante, dal giovane che fa volontariato alla studentessa universitaria. Tutti raccontano, con sincerità ed immediatezza, la loro giovinezza, l’incanto, l’entusiasmo dei vent’anni ma anche gli inciampi, l’inquietudine e la difficoltà di diventare adulti.
Vincenza Fanizza mescola, con abilità, poesia e realtà, fantasia e vita vissuta, cronaca e storia, letteratura e cinema e ci offre uno spaccato insolito sul nostro mondo.
“I giorni dell’acqua verde”, un piccolo libro d’artista, molto curato, dal titolo poetico ed evocativo, dalla illustrazione molto particolare della copertina, che richiama il film “Baisers volés” di François Truffaut, dalle citazioni d’autore che aprono i diversi capitoli, dalle immagini suggestive di alcune pagine.
Un libro che si legge tutto d’un fiato, diverte, commuove e fa riflettere.
Blog del libro: http://igiornidellacquaverde.blogspot.it/
“I GIORNI DELL’ACQUA VERDE” di Vincenza Fanizza (Cult@)
Pagine: 147
Euro 15.00
ISBN 9 788890 746307
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