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I martedì della pace

Lunedì 07 Aprile 2025 10:13 Maria Fanizza
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I martedì della pace Fanizza Maria 

 

“Scienziati contro la guerra. Il pacifismo del riarmo” è il titolo dell’incontro, che sarà condotto da Paola Villani (storica Uniba) E avrà per protagonisti Il fisico matematico Paolo Cotta-Ramusino dell’Università Statale di Milano e la fisiologa dell’Ateneo barese Angela Corcelli, componente dell’Unione degli scienziati per il disarmo

Nel 1957 a Pugwash, un villaggio di pescatori sulla costa atlantica del Canada, si riuniscono scienziati statunitensi, sovietici, francesi, cinesi, giapponesi, britannici, con l’intento di non lasciare senza seguito il manifesto per la pace lanciato due anni prima dal fisico Albert Einstein e dal filosofo Bertrand Russell. Nel pieno della Guerra Fredda, presiede la riunione il fisico Joseph Rotblat, che nel 1944 aveva abbandonato il laboratorio di Los Alamos, dove si costruiva la bomba atomica, quando fu chiaro che i nazisti non avrebbero potuto realizzarla. Da quella riunione nacque il Movimento Pugwash, insignito del premio Nobel per la pace nel 1995, e che nel corso di oltre mezzo secolo ha visto l’impegno del mondo scientifico per sospingere i governi del mondo, e soprattutto le potenze nucleari, sulla via del disarmo. Delle Conferenze Pugwash è stato per lungi anni direttore generale il fisico matematico dell’Università Statale di Milano Paolo Cotta-Ramusino, prima di passare il testimone poche settimane fa alla scienziata argentina Karen Hallberg.

La 57sima Conferenza Pugwash si è tenuta a Bari nel 2007 e aveva per tema “Prospettive per il disarmo, il dialogo e la cooperazione. Stabilità nell’area mediterranea”. La scelta della Puglia era frutto dell’attività svolta dalla sezione locale dell’Unione degli scienziati per il disarmo e dal Centro interdipartimentale di ricerche sulla Pace, costituto nel 1989 nella facoltà di Fisica dell’Ateneo barese e ora intitolato a Beppe Nardulli. Fisico teorico scomparso prematuramente nel 2008, Nardulli era figura di spicco del Movimento Pugwash. Al Centro universitario ha dato un fondamentale contributo anche il matematico Nicola Cufaro Petroni, che poco prima della morte, nel 2023, aveva organizzato a Bari un tempestivo convegno sui rischi della degenerazione del conflitto in Ucraina in una crisi nucleare e sui limiti del diritto internazionale di fronte alla corsa agli armamenti.

 

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Il giovane umanista

Lunedì 31 Marzo 2025 15:17 Maria Fanizza
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*Eduardo Prati: il giovane umanista che unisce tecnologia e letteratura* Fanizza Maria
 
In un'epoca in cui la tecnologia e i multimedia stanno rivoluzionando il modo in cui comunichiamo e apprendiamo, Eduardo Prati rappresenta una nuova generazione di umanisti che coniugano la conoscenza dei multimedia con la letteratura.
 
Eduardo Prati è un giovane scrittore e ricercatore che ha scoperto la sua passione per la letteratura e la tecnologia fin da bambino. Dopo aver studiato letteratura e linguistica all'università, ha deciso di unire le sue due passioni creando progetti che combinano la scrittura creativa con la tecnologia.
 
Il suo lavoro si concentra sull'utilizzo dei multimedia per raccontare storie e creare esperienze immersive che coinvolgano il lettore. Utilizza strumenti come la realtà virtuale, la realtà aumentata e l'animazione per creare mondi virtuali che trasportano il lettore in nuove dimensioni.
 
Tuttavia, Eduardo Prati non si limita a utilizzare la tecnologia come mezzo per raccontare storie. Egli è anche un profondo conoscitore della letteratura e della storia, e utilizza la sua conoscenza per creare storie che siano non solo avvincenti, ma anche profondamente significative.
 
Il suo approccio unico alla scrittura e alla tecnologia lo ha reso un punto di riferimento per molti giovani scrittori e artisti che cercano di unire la loro creatività con la tecnologia.
 
In un'intervista, Eduardo Prati ha dichiarato: "Credo che la tecnologia sia uno strumento potente per raccontare storie e creare esperienze immersive. Tuttavia, credo anche che la tecnologia debba essere utilizzata in modo responsabile e creativo, per non perdere di vista la vera essenza della storia e della letteratura".
 
Eduardo Prati è un esempio di come la tecnologia e la letteratura possano essere unite per creare qualcosa di nuovo e innovativo. Il suo lavoro è un'ispirazione per tutti coloro che cercano di unire la loro creatività con la tecnologia per creare qualcosa di veramente speciale.
Ultimo aggiornamento Martedì 01 Aprile 2025 04:48
 

OVS investe in Puglia

Domenica 30 Marzo 2025 06:34 Maria Fanizza
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OVS investe in Puglia Fanizza Maria

 

Un polo di innovazione tecnologica e un centro multifunzione per l'economia circolare


Il Gruppo OVS ha inaugurato a Bari un nuovo polo di innovazione tecnologica e un centro

 

multifunzione, frutto di un investimento di 33 milioni di euro, sostenuto dalla Regione Puglia

 

e in collaborazione con il Politecnico di Bari.


Il polo tecnologico si concentrerà sullo sviluppo di soluzioni digitali innovative per il settore

 

retail, mentre il centro multifunzione sarà dedicato al recupero e al ricondizionamento dei

 

capi invenduti, con una capacità di 70.000 capi al giorno e l'obiettivo di raggiungere i 15

 

milioni di pezzi ricondizionati entro il 2026.


L'iniziativa creerà nuove opportunità di lavoro in Puglia, con l'assunzione di 125 persone tra

 

laureati specializzati in digitale, intelligenza artificiale e cyber security, e personale esperto

 

nel ricondizionamento dei capi.


Questo progetto rappresenta un importante passo avanti per OVS nell'ambito

 

dell'innovazione tecnologica e della sostenibilità, e consolida il ruolo di Bari come hub di

 

innovazione.

 

 

Novità e scoperte in medicina

Martedì 18 Marzo 2025 20:39 Maria Fanizza
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Novità  e scoperte  In medicina. Fanizza Maria
Negli ultimi mesi il Cancer Center di New York ha annunciato una serie di importanti scoperte che stanno rivoluzionando il campo della ricerca oncologica. Le ricerche più recenti spaziano dall’immunoterapia alla medicina di precisione, offrendo nuove speranze per migliorare il trattamento e la prognosi dei pazienti affetti da varie tipologie di tumore.

 

Immunoterapia e Microambiente Tumorale

 

Uno degli ambiti di studio più innovativi riguarda l’ottimizzazione dell’immunoterapia. I ricercatori del centro stanno studiando come il microambiente tumorale influisca sulla risposta immunitaria, cercando di modulare i segnali che impediscono al sistema immunitario di riconoscere e attaccare le cellule cancerose. In particolare, nuovi anticorpi monoclonali e inibitori di checkpoint immunitari vengono testati in combinazione per potenziare l’efficacia del trattamento, riducendo al contempo gli effetti collaterali.

 

Medicina di Precisione e Terapie Target

 

Parallelamente, gli scienziati stanno facendo passi da gigante nella medicina di precisione. Grazie all’analisi genomica avanzata, è ora possibile identificare mutazioni specifiche all’interno dei tumori, permettendo di personalizzare i trattamenti. Nuove terapie target mirate, sviluppate per colpire esattamente le anomalie molecolari presenti in alcuni tipi di cancro, stanno mostrando risultati promettenti negli studi clinici, offrendo una via terapeutica più efficace e meno tossica rispetto alle terapie convenzionali.

 

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In piazza del popolo

Sabato 15 Marzo 2025 07:52 Maria Fanizza
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IMG 2383In piazza del popolo per l’Europa Fanizza Maria

Si comincia alle 15, in  Piazza del Popolo. la grande piazza senza simboli di partito, in difesa del Vecchio Continente. È il giorno della manifestazione promossa dal giornalista e scrittore Michele Serra dalle pagine di Repubblica due settimane fa e organizzata da 14 sindaci che hanno raccolto il suo appello. Una mobilitazione nazionale, L’Inno alla gioia interpretato dal Quartetto Indaco aprirà la manifestazione. Poi parola a Serra. Claudio Bisio sarà il conduttore. Dal palco, in presenza o con contributi video, parleranno tre senatori a vita (Liliana Segre, Renzo Piano, Elena Cattaneo), artisti, scrittori, attori (da Jovanotti a Pennac, da Scurati a Vecchioni che canterà, da Virzì a Massini), intellettuali, sindaci con la fascia tricolore (anche europei come Collboni da Barcellona), personalità della cultura, rifugiati politici tra cui l’ucraina Iulia Kurochka, volti della società civile.

Testimonianze, letture, musica. Nella piazza ai piedi del Pincio, come ha scritto Serra, un popolo «di europei in cerca d’Europa». Cittadini che, tra guerre e nuovi autocrati, guardano all’utopia di Ventotene. «Piazza mite, gentile, plurale», auspica il promotore, piazza «complicata, un casino come l’Europa», capace «di farsi domande», tanto più sul piano di riarmo da 800 miliardi di von der Leyen. Idee diverse ma «tutte europeiste», rivendica Serra, che ha invitato a portare le bandiere Ue col blu stellato, anche se non sarà un dogma e si vedranno vessilli della pace e bandiere ucraine, georgiane. Da qui Serra sogna la scossa per «un’opinione pubblica che chieda di più all’Europa».

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