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La ciclovia a Gioia del colle

Martedì 26 Novembre 2024 08:56 Maria Fanizza
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La ciclovia a Gioia del colle Mario Bosco

La Giunta regionale ha stanziato 400.000 euro per l’aggiornamento del progetto di fattibilità tecnico economica e la progettazione esecutiva del tratto della ciclovia turistica dell’Acquedotto Pugliese denominato “Bretella Bari-Gioia del Colle”, a cura di Acquedotto Pugliese S.p.A. in qualità di soggetto attuatore. 

Il tratto denominato “Bretella Bari-Gioia del Colle”, della lunghezza di circa km 40, correrà sulla strada di servizio che costeggia la condotta idrica che dal nodo di Gioia del Colle giunge a Bari e, in linea con le previsioni del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica, approvato con DGR n. 406 del 27 marzo 2023, metterà in connessione diretta due ciclovie pugliesi, comprese nel Sistema Nazionale delle ciclovie turistiche, ossia la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese e la Ciclovia Adriatica, che percorre l’intero litorale pugliese fino a Santa Maria di Leuca. 

“La realizzazione di questa bretella consentirà alla Ciclovia turistica dell’Aqp di diramarsi ancor di più sul territorio pugliese -. Ma soprattutto connetterà le due Ciclovie turistiche pugliesi, permettendo ai cicloturisti di raggiungere diversi e numerosi punti della nostra magnifica Puglia con un mezzo di trasporto che, oltre al vantaggio di non inquinare e far bene alla salute, dà la possibilità di scoprire paesaggi e scorci che nessun altro mezzo di trasporto può raggiungere. Seguendo questa visione la regione Puglia si sta  attivando in favore dei cammini pedonali, così da rendere, là dove è possibile, le piste ciclabili anche ciclopedonali.” 

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Cioccolato tradizionale

Giovedì 07 Novembre 2024 07:13 Maria Fanizza
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 L’ASSESSORE PETRUZZELLI 

E LA PRESIDENTE DEL MUNICIPIO I FERRETTI 

ALL’INAUGURAZIONE DELLA VI EDIZIONE DELLA FESTA DEL CIOCCOLATO ARTIGIANALE Mario Bosco

 

Oggi, giovedì 7 novembre, alle ore 18.30, in piazza Umberto, l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli e la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti interverranno all’inaugurazione della VI edizione della Festa del Cioccolato Artigianale, diventata ormai un appuntamento molto atteso dalla città di Bari.

L’iniziativa celebra il cioccolato nella sua forma più autentica, privo di additivi e conservanti, con prodotti freschi e preparati in quantità limitate. I visitatori potranno degustare praline, gianduiotti, cremini, cioccolato con frutta secca e spezie, tutti realizzati con tecniche tradizionali. Il cioccolato artigianale, caratterizzato da un aroma intenso e una texture che si scioglie in bocca, sarà il protagonista indiscusso dell’evento.

Oltre alle degustazioni, esperti maestri cioccolatieri terranno dimostrazioni e laboratori, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire i segreti della lavorazione del cioccolato e il noto scultore friulano, Stefano Comelli, eseguirà dal vivo una scultura in cioccolato, dedicata al patrono della città, San Nicola, che sarà donata al Comune di Bari.

 

Ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili sulla pagina facebook dell’iniziativa e sul sito www.festedelcioccolato.it. 

 

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World press photo

Giovedì 10 Ottobre 2024 05:40 Maria Fanizza
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Al teatro Margherita a Bari  torna la world press photo  Fanizza Maria

Sono vite, storie ed emozioni quelle cristallizzate negli scatti della World Press Photo Exhibition 2024, che torna per l’undicesimo anno nel Teatro Margherita di Bari dall’11 ottobre all’8 dicembre, organizzata da Cime, realtà pugliese tra i maggiori partner europei della Fondazione World Press Photo di Amsterdam, con il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari.

La mostra sarà inauguratavenerdì 11 ottobre alle ore 18 all’interno del Teatro Margherita di Bari, alla presenza del direttore del dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia, Aldo Patruno, del presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio, del sindaco di Bari Vito Leccese, dell’Assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano, del Segretario regionale del MiC Puglia, arch. Maria Piccarreta e del direttore di Cime, Vito Cramarossa.  

Durante la serata, che sarà animata dalla musica del Gipsy Project e del Bari Clarinet Ensemble, sarà offerto un aperitivo a cura di Bigood - Catering BioSolidale.

 

 

Non solo libri

Domenica 06 Ottobre 2024 15:54 Maria Fanizza
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Non solo libri  Fanizza Maria
Non solo libri alla biblioteca monopolitana Gennaro de Gemmis a Bari in  Strada Lamberti 3/ 4,tel.0805412596 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . it,

La biblioteca si sviluppa su Tremila metri quadri. e due piani, più il piano terra e un terrazzo con una vista sul campanile della cattedrale.Al piano terra ospita una sala lettura in stile moderno, affiancata dall’emeroteca e con affaccio sul cortile interno, c’è  anche un nuovo spazio dedicato ai piccoli lettori.In strada Lamberti ¾, nella città vecchia di Bari dal 2015 si trova la biblioteca della città metropolitana di Bari “Gennaro  De Gemmis”, accanto al ex convento  di Santa Teresa dei Maschi edificato accanto alla omonima chiesa barocca fra il 1661 ed il 1690.La sezione ragazzi è uno spazio concavo, un uovo colorato, illuminato dai volumi illustrati che lo riempiono; uno spazio di partecipazione attiva, accogliente e frizzante come dimostrano gli eventi in programma tra cui la Babafesta ( 10/ 11ottobre) e Le minestre magiche, per celebrare il dolcetto e scherzetto di Halloween in veste letteraria. Numerose le attività legate al culto della lettura, incontri sul cinema, mostre e soprattutto sale a disposizione di chi la lettura la promuove come l’associazione dei Presidi del Libro di Puglia che proprio tra le stanze dell’ex convento trova ospitalità.Merita più di una visita questo luogo circondato da un patrimonio bibliotecario prezioso che conserva tomi dedicati alla storia del Mezzogiorno e ai settori delle scienze umane e sociali, cartografie storiche, nonchè i preziosi documenti archivistici, circondati dai resti archeologici, con intonaci decorati.

 

 

Cento anni portati bene

Domenica 06 Ottobre 2024 15:52 Maria Fanizza
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Cento anni portati bene Fanizza Maria

Fa cento anni oggi 6 ottobre 2024 la radio.

Fu inaugurata alle 21 con un concerto della violinista Ines Viviani Donarelli  La radio i suoi anni  li porta benissimo: sono stimati in 35.252.000 gli italiani che nel 2024 ascoltano una radio durante la giornata. «I numeri oggi mostrano ascolti molto buoni. La radio, inizialmente utilizzata per scopi prettamente politici e militari, ottenne una diffusione più tardiva in Italia, rispetto ad altri Paesi, forse perché tale strumento non venne pienamente compreso, nella sua utilità collettiva, almeno all’inizio.

 Fu  proprio un italiano, Guglielmo Marconi, a percepire la potenzialità della comunicazione senza fili, tanto da essere considerato il padre della radio .

Nel 1896 ottenne in Inghilterra il primo brevetto per la telegrafia senza fili, Nel 1916, grazie allo statunitense David Sarnoff, la radio iniziò a essere pensata come a un mezzo indoneo a trasmettere la musica.

Ma fu negli anni Venti del secolo scorso che divenne, a tutti gli effetti, un importante strumento di massa, pensato per la comunicazione collettiva, diffondendosi negli spazi pubblici e divenendo, quindi, uno strumento di ritrovo per la popolazione.

Durante il Ventennio fascista, però, venne plasmata come strumento di propaganda per il consolidamento del consenso, mentre nel corso del Secondo conflitto mondiale, anche tramite Radio Londra, fu fonte di notizie clandestine, sganciate dal peso del regime.

Con il dopoguerra la radio fu espressione di un’informazione accessibile a tutti e libera da ogni ideologia. nel 1951 trasmise addirittura il Festival di Sanremo in diretta.

Nonostante l’avvento della televisione nel 1954, la radio proseguì la propria storia: cambiarono i modelli, divenendo nel tempo sempre meno ingombranti, iniziarono a nascere delle radio al di fuori della Rai, con un’espansione delle radio private specialmente negli anni ottanta, grazie alla figura del dj.

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