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Il vestito nuovo dell’imperatore

Sabato 04 Gennaio 2025 19:22 Maria Fanizza
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Il vestito nuovo dell’imperatore Maria Fanizza

Il 5 gennaio va in scena a Molfetta al teatro del carro  presso il teatro  “La Madonna della rosa” per la regia di Francesco Tammacco:”Il vestito nuovo dell’imperatore”.  Interpretato dai partecipanti  al  corso di Teatro “Sabrina Nobile”tenuto daL regista Francesco Tammacco.

La nudità del potere: una lezione dal “Vestito nuovo dell’imperatore”

Nella società dell’apparenza, pochi racconti riescono a colpire il bersaglio con la stessa precisione della fiaba di Hans Christian Andersen, “I vestiti nuovi dell’imperatore”. Pubblicata nel 1837, questa storia apparentemente semplice continua a rivelare una tagliente critica sociale che risuona anche nei nostri tempi moderni.

L’imperatore vanitoso, disposto a tutto pur di impressionare il proprio popolo con un abito “speciale”, e i truffatori che sfruttano la sua arroganza, incarnano una dinamica ancora oggi familiare. L’inganno, secondo Andersen, non nasce solo dalla furbizia dei truffatori, ma dalla debolezza del potere: un’autorità che si fonda sull’ego e sulla paura del giudizio piuttosto che sulla saggezza e la trasparenza.

La forza di questa fiaba sta nella sua universalità. Il meccanismo del conformismo, che spinge i sudditi ed i cortigiani a fingere di vedere l’inesistente per paura di essere giudicati, non si limita al regno di Andersen. Lo ritroviamo ovunque: nei consigli d’amministrazione di aziende, nelle decisioni politiche, persino sui social media, dove spesso si preferisce seguire la massa piuttosto che dire la verità.

Significato dell’Opera

1.Critica alla vanità del potere

•Il personaggio dell’imperatore rappresenta un leader arrogante e ossessionato dalle apparenze, incapace di riconoscere la realtà perché circondato da adulatori e bugiardi. Il vestito inesistente diventa una metafora del potere vuoto, che si fonda su illusioni e sull’autocelebrazione.

2.L’ipocrisia della società

•I sudditi e i cortigiani, pur vedendo chiaramente che l’imperatore è nudo, preferiscono tacere per paura di sembrare stupidi o incompetenti. Calvino evidenzia come il conformismo e la paura del giudizio sociale portino le persone a mentire o a fingere di accettare l’assurdo.

3.Il coraggio della verità

•Solo un bambino, con la sua innocenza e spontaneità, è capace di affermare ciò che tutti sanno: “Il re è nudo!”. Questo momento rappresenta la forza della verità, che può smascherare le bugie collettive e distruggere le illusioni create dal potere.

Ultimo aggiornamento ( Domenica 05 Gennaio 2025 13:56 ) Leggi tutto...
 

Alla scoperta di Bari

Giovedì 02 Gennaio 2025 08:01 Maria Fanizza
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IMG 2332Alla scoperta di Bari Maria Fanizza 

Il 28 ed il 29 dicembre 2024, abbiamo partecipato ad una  esperienza alla scoperta della natura e delle  tradizioni: abbiamo fatto una visita agli orti cittadini di Parco Domingo e partecipato ad una tombolata nella Città Vecchia di Bari.

 Nell'ambito della 9^ edizione di Isol-ART “Saperi e sapori a Bari con Gigi De Santis e Radio Popizz’” - Isol-Art 2024, ha organizzato  un calendario di appuntamenti  una visita guidata inedita dal titolo “Alla scoperta dell’orto in città”. Un percorso culturale che  ha presentato un patrimonio ancora poco conosciuto e  una maggiore attenzione e tutela del verde e dell’ambiente in cui viviamo.

Accompagnati per l’occasione da Maria Panza, presidente dell’associazione di promozione sociale Parco Domingo e referente regionale per l’educazione ambientale del WWF, da Maria Elena Toto di Ars Toto e dalla presidente del Municipio II Alessandra Lopez , i partecipanti hanno  scoperto  diverse specie di alberi come melograno, mandorlo, nespolo giapponese, giuggiolo e sorbo insieme ai più antichi ulivi, fichi, carrubi e pini e hanno appreso  una serie di informazioni e curiosità sulla botanica di ciascuno.

Durante la visita guidata, abbiamo 

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Gennaio 2025 08:14 ) Leggi tutto...
 

Lama Balice diventa ente parco

Venerdì 20 Dicembre 2024 07:40 Maria Fanizza
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Lama Balice diventa  Ente parco Mario Bosco

 “La regione Puglia modifica la legge regionale sull'istituzione e la gestione delle aree naturali protette nella Regione Puglia e con una variazione alla norma istitutiva del ‘Parco naturale regionale Lama Balice’, del quale viene completamente ridefinito l'assetto organizzativo. Adesso sono i territori a riappropriarsi delle peculiarità e delle straordinarie potenzialità che le aree parco hanno in sé, non solo in termini ambientali e paesaggistici, ma anche economici e turistici. Per Lama Balice, del quale Il presidente Emiliano ha seguito personalmente da anni la sua evoluzione e valorizzazione, grazie anche all’impegno di Maria Maugeri, che all’ambiente e alla salute dei cittadini ha dedicato tutta la sua vita, si aprono nuovi e grandi scenari di crescita. E’ stata così riconosciuta la necessità di offrire ai Parchi e, nello specifico, a una realtà unica come Lama Balice, tutti gli strumenti normativi che favoriscano azioni e strategie al fine di una piena valorizzazione della biodiversità delle aree ricadenti nel Parco, un patrimonio straordinario per la città di Bari e i Comuni di Bitonto e limitrofi. La votazione in Consiglio suggella un lungo e faticoso percorso, che per anni ha visti impegnati con determinazione l’Assessorato regionale all’Ambiente con gli uffici del Servizio Parchi, la Città metropolitana di Bari, l’assessora all’Ambiente del Comune di Bari, Elda Perlino, il sindaco del comune di Bitonto, Francesco Ricci, e il Parco con la Direzione e i volontari che lo curano da anni. Da oggi Lama Balice  è un ente di diritto pubblico dotato di maggiore efficienza gestionale”. 

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Dario Fo al teatro Abeliano a Bari

Sabato 28 Dicembre 2024 08:23 Maria Fanizza
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Dario Fo all’Abeliano Maria Fanizza

Vito Signorile all’Abeliano interpreta un'opera di Dario Fo “Non tutti i ladri vengono per nuocere”sguardo dissacrante e paradossale sui meccanismi che regolano la nostra società, sulle sue falsità, i suoi vizi e le sue ipocrisie, le sue contraddizioni che prende corpo in un teatro che diventa specchio della realtà, interpreti Vito Signorile   con Antonella Liso, Agata Paradiso, Enzo Sarcina, Tommaso Citarella, Nicola Conversano, Daniela Ladisi e Domenico Monopoli, in scena oggi alle 21, domenica 29 dicembre e mercoledì 1° gennaio 2025 invece alle 19,30 

( direttore di scena Michele Iannone, disegno luci di Danilo Milillo, coreografie di Sabrina Speranza).

 

Il  protagonista principale Vito Signorile interpreta  un padrone di casa davvero imprudente che, approfittando dell’assenza della moglie, organizza un incontro amoroso con la sua amante. Ma quello che accade dopo è imprevedibile perché la presenza di un ladro nell’appartamento chiaramente genererà una serie di situazioni divertenti. Signorile non è nuovo alla messa in scena dei testi di Dario Fo e queste opere che possono

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Verranno di notte

Lunedì 16 Dicembre 2024 22:24 Maria Fanizza
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Verranno di notte Fanizza Maria

Paolo Rumiz con la repubblica pubblica ogni settimana i resoconti dei suoi viaggi Il primo libro uscito il 6/12/2024 si chiama “Verranno di notte”è un romanzo che esplora la fragilità del nostro mondo moderno di fronte a una crisi improvvisa. È un’opera intensa e riflessiva, che mescola elementi di narrativa e cronaca per indagare cosa accadrebbe se le fondamenta della nostra società venissero scosse da un blackout totale.Verranno di notte di Paolo Rumiz è un romanzo che esplora la fragilità del nostro mondo moderno di fronte a una crisi improvvisa. È un’opera intensa e riflessiva, che mescola elementi di narrativa e cronaca per indagare cosa accadrebbe se le fondamenta della nostra società venissero scosse da un blackout totale.Il libro si apre con una catastrofe: un blackout improvviso lascia al buio l’intero continente europeo. Non ci sono spiegazioni immediate, ma le conseguenze sono devastanti. Senza elettricità, si fermano le comunicazioni, i trasporti, il riscaldamento, l’accesso all’acqua potabile e la produzione alimentare. In pochi giorni, il tessuto sociale inizia a sgretolarsi.La narrazione segue un gruppo di persone che cercano di sopravvivere e di capire cosa stia accadendo. Tra i protagonisti ci sono personaggi provenienti da diverse parti d’Europa, ognuno con una storia e una prospettiva diversa. Rumiz dipinge un quadro variegato, mostrando come le persone reagiscano al crollo delle certezze moderne: chi si abbandona al caos, chi si aggrappa alla solidarietà, e chi approfitta della situazione.Temi Principali:

 1.Vulnerabilità della civiltà moderna: Il romanzo pone una domanda cruciale: quanto siamo dipendenti dall’energia e dalle tecnologie? Rumiz esplora il lato oscuro del progresso, mostrando come il nostro mondo iperconnesso sia anche estremamente fragile.

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