Sunplugged festival a Bari
Dal 25 settembre all’8 ottobre, la città di Bari ospita Sunplugged Festival, Maria Fanizza
il festival che esplora nuovi rituali sostenibili legati alla luce solare ponendo al centro il patrimonio culturale e le trasformazioni urbane.
Il progetto è finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Creative Europe. Organizzato in collaborazione con importanti partner europei, tra cui Basso Profilo APS (Italia), Associazione ArQuente (Portogallo) e Transversal Project (Svezia), Sunplugged festival si propone di esplorare il rapporto tra città, comunità e sole, in un momento storico caratterizzato dalla “permacrisi”.
Il programma propone una serie di eventi che combinano arte, performance e design esplorando la sostenibilità attraverso il tema della luce solare; include inoltre incontri pubblici con artisti e curatori, laboratori partecipativi per creare performance collettive, e una camminata performativa lungo la costa, oltre a workshop di design focalizzati sull’uso dell’energia solare per promuovere pratiche creative ecologicamente sostenibili.
Nell’ambito degli appuntamenti del festival oggi, mercoledì 25 settembre, dalle ore 18, l’Urban Center di via De Bellis ospiterà un confronto civico che indaga le relazioni tra luce solare, patrimonio, cambiamento climatico e trasformazioni urbane nella città di Bari con gli interventi di Giovanna Iacovone, vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale; Elda Perlino, assessora comunale al Clima, Transizione ecologica e Ambiente; Anna Vella, dirigente Pianificazione Territorio e PRG, Comune di Bari; Patrizia Pirro, funzionaria specialista, Comune di Bari; Kah Bee Chow, Tò Quintas, Teatringestazione - artist3, Sunplugged; Farah Makki, Leonardo Delmonte, Marica Girardi - curator3 progetto Sunplugged per Basso Profilo.
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Phest Maria Fanizza
Torna a Monopoli Phest, il festival internazionale di fotografia e arte fino al 3 novembre: 33 mostre imperdibili. Su tutte l’antologica di Man Ray, tema di questa nona edizione: Il sogno, che danza con l’intelligenza artificiale, e la fotografia che fa volare il vero portandolo nel territorio del Sogno.
Phest, festival internazionale di fotografia e arte, ideato e diretto da Giovanni Troilo con Arianna Rinaldo e Cinzia Negherbon, torna a Monopoli, diverse sono le sedi coinvolte: Castello Carlo, Palazzo Palmieri, la Casa Santa, la chiesa dei santi Pietro e Paolo. 33 sono le mostre e le installazioni di artisti internazionali ( info su phest. it). Opening in musica in piazza Palmieri con il dj set di Mary Gehnyei ( sabato alla consolle ci saranno i C’mon Tigre e domenica Protopapa).
Il sogno,tema di quest’anno, è inteso anche come aspirazione, oltre che subconscio:
quest’anno infatti cade il centenario del Manifesto del surrealismo, che con il sogno c’entra parecchio. Il tema si ispira allamostra “La Révolution du regard che Man Ray ha fatto nel ’76, custodita ancora negli archivi della Biennale di Venezia, una delle ultime perché in quell’anno Man Ray morì.
Una antologica del suo lavoro di sperimentazione sulla fotografia, operando quasi senza nessun distinguo con l’arte, anzi facendola diventare di fatto pittura con le rayografie, Man Ray dipinge con la luce, le sagome, la carta fotografica; conia questo termine come fa con il suo nome “uomo raggio”, e i suoi ritratti diventano sempre più iconici e surreali».
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 29 Agosto 2024 13:19 )
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Abbandonare gli smartphone?
Abbandonare gli smartphone?Maria Fanizza
Un gruppo di giovani a Newyork lo fa.
Immaginate un gruppo di ragazzi seduti in cerchio, immersi tra le pagine di Tolstoj e Dostoevskij. Una chitarra, qualche chiacchera, niente smartphone: non è il malinconico ricordo dei lontani anni ’70, ma è la rivoluzione del Luddite Club, il gruppo dei giovani della Murrow High school, a Newyork.Si tratta di studenti che hanno scelto di rinunciare a smartphone e social con il fine di condurre una vita piu semplice senza smartphone., che leggono libri, dialogano tra loro e ascoltano musica.Come racconta il New York Times ogni domenica, che ci sia sole o pioggia, il gruppo di adolescenti si riunisce sui gradini della Central Library in Grand Army Plaza a Brooklyn per dare inizio all'incontro settimanale del Luddite Club. “Siamo qui ogni domenica, anche con la neve. Non ci teniamo in contatto l'uno con l'altro attraverso i telefoni; quindi, per incontraci, è necessario presentarsi qui”.Dice una ragazza del club. Si spostano poi su una collina presente nel parco. Per fare parte del gruppo è sufficiente l’iscrizione, e chi sceglie di iscriversi deve rispettare alcune semplici regole, come quella di tornare ad adoperare i vecchi cellulari, quelli a conchiglia, il cui utilizzo è mirato soltanto alla funzione primaria del telefono: effettuare e ricevere chiamate. Viene inoltre richiesto di tornare ai vecchi valori, come riunirsi dopo aver concluso le ore scolastiche, condividendo il tempo giocando, cantando, leggendo libri e suonando la chitarra.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Settembre 2024 06:33 )
Bari Piano festival
Bari piano festival Maria Fanizza Sul sagrato della basilica di San Nicola si è aperta ieri la settima edizione di “Bari Piano Festival”. È stato il grande e bravo pianisa Alessandro Taverna a inaugurare la manifestazione con un concerto - recital di grande prestigio. Il giovane virtuoso veneziano, che ha già alle spalle una carriera internazionale assai prestigiosa, si è esibito con un’esecuzione musicale interamente dedicata a Rachmaninov, uno tra i compositori più amati dal pubblico e dai pianisti.
Bari Piano Festival prosegue con un recital di piano solo di Iiro Rantala, talentuoso pianista jazz finlandese tra i più apprezzati nel nord Europa e tra i più acclamati al mondo. Il concerto, che vedrà l’introduzione del critico musicale e saggista Alceste Ayroldi, si terrà oggi venerdì 23 agosto, alle ore 19, sulla spiaggia di Torre Quetta. Seguirà il djset di Alex Pala.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Bari, s’inserisce nella più ampia programmazione della Festa del Mare, il cartellone unico dell’estate barese, sostenuto dalla Regione Puglia - Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura a valere su fondi POC Puglia 2014/20 Asse VI - Azione 6.8. Il Bari Piano Festival 2024 gode della media partnership di Rai Radio 3 Classica.una rassegna che dimostra come gli investimenti compiuti nel settore della cultura in questi anni abbiano prodotto risultati di straordinario livello. Quella che sette anni fa sembrava una sfida elitaria, ha detto il sindaco Leccese, oggi è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, apprezzato dalla cittadinanza, dagli operatori culturali e dalle agenzie che promuovono il turismo della nostra città. Ringrazio Emanuele Arciuli per aver avuto l’intuizione di questo festival, che negli anni ha saputo abbinare la suggestione e la bellezza della musica alla suggestione e alla bellezza di alcuni luoghi della città, per un risultato magico. Il Bari Piano festival ci ha fatto vedere qualcosa che ancora non riuscivamo a vedere.
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