Abbandonare gli smartphone?
Abbandonare gli smartphone?Maria Fanizza
Un gruppo di giovani a Newyork lo fa.
Immaginate un gruppo di ragazzi seduti in cerchio, immersi tra le pagine di Tolstoj e Dostoevskij. Una chitarra, qualche chiacchera, niente smartphone: non è il malinconico ricordo dei lontani anni ’70, ma è la rivoluzione del Luddite Club, il gruppo dei giovani della Murrow High school, a Newyork.Si tratta di studenti che hanno scelto di rinunciare a smartphone e social con il fine di condurre una vita piu semplice senza smartphone., che leggono libri, dialogano tra loro e ascoltano musica.Come racconta il New York Times ogni domenica, che ci sia sole o pioggia, il gruppo di adolescenti si riunisce sui gradini della Central Library in Grand Army Plaza a Brooklyn per dare inizio all'incontro settimanale del Luddite Club. “Siamo qui ogni domenica, anche con la neve. Non ci teniamo in contatto l'uno con l'altro attraverso i telefoni; quindi, per incontraci, è necessario presentarsi qui”.Dice una ragazza del club. Si spostano poi su una collina presente nel parco. Per fare parte del gruppo è sufficiente l’iscrizione, e chi sceglie di iscriversi deve rispettare alcune semplici regole, come quella di tornare ad adoperare i vecchi cellulari, quelli a conchiglia, il cui utilizzo è mirato soltanto alla funzione primaria del telefono: effettuare e ricevere chiamate. Viene inoltre richiesto di tornare ai vecchi valori, come riunirsi dopo aver concluso le ore scolastiche, condividendo il tempo giocando, cantando, leggendo libri e suonando la chitarra.
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Settembre 2024 06:33 )
Bari Piano festival
Bari piano festival Maria Fanizza Sul sagrato della basilica di San Nicola si è aperta ieri la settima edizione di “Bari Piano Festival”. È stato il grande e bravo pianisa Alessandro Taverna a inaugurare la manifestazione con un concerto - recital di grande prestigio. Il giovane virtuoso veneziano, che ha già alle spalle una carriera internazionale assai prestigiosa, si è esibito con un’esecuzione musicale interamente dedicata a Rachmaninov, uno tra i compositori più amati dal pubblico e dai pianisti.
Bari Piano Festival prosegue con un recital di piano solo di Iiro Rantala, talentuoso pianista jazz finlandese tra i più apprezzati nel nord Europa e tra i più acclamati al mondo. Il concerto, che vedrà l’introduzione del critico musicale e saggista Alceste Ayroldi, si terrà oggi venerdì 23 agosto, alle ore 19, sulla spiaggia di Torre Quetta. Seguirà il djset di Alex Pala.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Bari, s’inserisce nella più ampia programmazione della Festa del Mare, il cartellone unico dell’estate barese, sostenuto dalla Regione Puglia - Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura a valere su fondi POC Puglia 2014/20 Asse VI - Azione 6.8. Il Bari Piano Festival 2024 gode della media partnership di Rai Radio 3 Classica.una rassegna che dimostra come gli investimenti compiuti nel settore della cultura in questi anni abbiano prodotto risultati di straordinario livello. Quella che sette anni fa sembrava una sfida elitaria, ha detto il sindaco Leccese, oggi è uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, apprezzato dalla cittadinanza, dagli operatori culturali e dalle agenzie che promuovono il turismo della nostra città. Ringrazio Emanuele Arciuli per aver avuto l’intuizione di questo festival, che negli anni ha saputo abbinare la suggestione e la bellezza della musica alla suggestione e alla bellezza di alcuni luoghi della città, per un risultato magico. Il Bari Piano festival ci ha fatto vedere qualcosa che ancora non riuscivamo a vedere.
Leggi tutto...
|
A
Phest Maria Fanizza
Torna a Monopoli Phest, il festival internazionale di fotografia e arte fino al 3 novembre: 33 mostre imperdibili. Su tutte l’antologica di Man Ray, tema di questa nona edizione: Il sogno, che danza con l’intelligenza artificiale, e la fotografia che fa volare il vero portandolo nel territorio del Sogno.
Phest, festival internazionale di fotografia e arte, ideato e diretto da Giovanni Troilo con Arianna Rinaldo e Cinzia Negherbon, torna a Monopoli, diverse sono le sedi coinvolte: Castello Carlo, Palazzo Palmieri, la Casa Santa, la chiesa dei santi Pietro e Paolo. 33 sono le mostre e le installazioni di artisti internazionali ( info su phest. it). Opening in musica in piazza Palmieri con il dj set di Mary Gehnyei ( sabato alla consolle ci saranno i C’mon Tigre e domenica Protopapa).
Il sogno,tema di quest’anno, è inteso anche come aspirazione, oltre che subconscio:
quest’anno infatti cade il centenario del Manifesto del surrealismo, che con il sogno c’entra parecchio. Il tema si ispira allamostra “La Révolution du regard che Man Ray ha fatto nel ’76, custodita ancora negli archivi della Biennale di Venezia, una delle ultime perché in quell’anno Man Ray morì.
Una antologica del suo lavoro di sperimentazione sulla fotografia, operando quasi senza nessun distinguo con l’arte, anzi facendola diventare di fatto pittura con le rayografie, Man Ray dipinge con la luce, le sagome, la carta fotografica; conia questo termine come fa con il suo nome “uomo raggio”, e i suoi ritratti diventano sempre più iconici e surreali».
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 29 Agosto 2024 13:19 )
Leggi tutto...
International Jazz Festival
A POLIGNANO A MARE Fanizza Maria
Dopo il successo dello scorso anno, la grande musica internazionale torna a Polignano a Mare con la seconda edizione del “Polignano a Mare International Jazz Festival”. In calendario quattro eventi gratuiti in tre suggestive location della perla dell’Adriatico il 29 e 30 luglio, 3 agosto e 19 settembre 2024. Tre concerti e una tavola rotonda assieme a grandi artisti del panorama jazzistico italiano e internazionale: Marco Armani, Fabio Accardi, YosvanyTerry e, in collaborazione con l'associazione Soul Brothers, Jany McPherson.
Il Polignano a Mare International Jazz Festival, organizzato dall’Associazione Radio Incontro con la direzione artistica di Roberta Marchese e patrocinato dal Comune di Polignano a Mare, oltre a diffondere cultura e musica di altissimo livello artistico, si pone l’importante obiettivo di sensibilizzare la comunità alla bellezza, permettendo a tutti i cittadini e turisti di fruire gratuitamente degli eventi e rendendo possibile la diffusione dell’immagine di Polignano a Mare a livello regionale, nazionale e mondiale quale promotrice di occasioni altamente mirate a favorire crescita culturale, artistica e turistica di autentica qualità.
Il primo evento in programma è lunedì 29 luglio alle ore 20:30 in piazza San Benedetto con la tavola rotonda dal titolo A TU PER TU CON L’ARTISTA “Jazz? …parliamone”. Un focus sul “linguaggio universale” che unisce le persone in tutti gli angoli del globo, nell’ottica di condividere arte e bellezza e di costruire società più inclusive. Il m° Fabio Accardi e i suoi compagni di viaggio ci parleranno dell’essenza del Jazz e della sua molteplice forma di espressione che sin dalle sue origini è stata una voce per la libertà, l’uguaglianza, la collaborazione pacifica e la creatività. Un incontro che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del potere del Jazz come strumento educativo, elemento di forza e di empatia, di comprensione e cooperazione tra le persone. Una forma d’arte riconosciuta a livello internazionale per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti umani, per sradicare la discriminazione, promuovere la parità di genere e incentivare la libertà di espressione.
La tavola rotonda andrà, quindi, ad introdurre il concerto di martedì 30 luglio che si svolgerà sempre in piazza San Benedetto alle ore 21:00, nel centro storico di Polignano a Mare, e vedrà protagonisti Marco Armani, Fabio Accardi & the FAB5. Il progetto nasce dall’incontro e dalla collaborazione tra il cantautore Marco Armani e alcuni tra i migliori jazzisti contemporanei: Fabio Accardi alla batteria e agli arrangiamenti, Renato Falaschi al pianoforte, Pino Mazzarano alla chitarra elettrica e acustica, Nunzio Laviero al contrabbasso e Francesco Lomangino al sassofono. La straordinaria band, insieme al cantautore, con spiccata personalità rivisita in chiave jazzistica brani che sono sia grandi classici della canzone internazionale che brani del noto repertorio di Armani riarrangiati, dei quali il pubblico ha nell’anima gli indimenticabili testi e l’inconfondibile timbro vocale del protagonista. Ciascuno dei brani crea una emozionante atmosfera che riveste di linguaggio Jazz la fantasia compositiva di brani come “Tu dimmi un cuore ce l’hai”, “É la vita”, “Domani”, “Solo con l’anima mia”, “Uno sull’altro”.
Nella rassegna del Polignano a Mare International Jazz Festival, quest’anno trova spazio il concerto “A long way” della pianista, compositrice e cantante di origine cubana Jany McPhersonorganizzato in collaborazione con l’Associazione Musicale Soul Brothers. Il concerto si svolgerà sabato 3 agosto presso la frazione di San Vito alle ore 21 e si baserà in gran parte sulla produzione originale di Jany McPherson, tratta dai recenti album “Solo Piano” e “A long way”,che ne mettono in evidenza anche le doti di raffinata compositrice. Non manca la rilettura di standards internazionali tratti dai songbook americano, latino e francese. Ad accompagnarla ci saranno Luca Bulgarelli (contrabasso) e Amedeo Ariano (batteria).
Infine, a chiudere il Polignano a Mare International Jazz Festival 2024 sarà un concerto settembrino, previsto per giovedì 19 settembre alle ore 21 nella centralissima piazza Aldo Moro. Sul palco il sassofonista, percussionista e compositore cubano Yosvany Terry che “ha contribuito a ridefinire il Jazz latino come un nuovo e complesso idioma" (New York Times) in un concerto da non perdere. Ad accompagnarlo ci saranno Sam Mortellaro (pianoforte), Stefano Dallaporta(contrabbasso), Federico Saccà (batteria). Tutti gli appuntamenti sono gratuiti
|